“Viaggio in Sardegna” approda a Londra e fa tappa a Roma

Per una notte Londra si tingerà dai colori e dalle atmosfere della Sardegna che viaggeranno sulle parole del recital “Viaggio in Sardegna”, scritto ed interpretato da Stefania Masala, sulle note di Cristiano Porqueddu, che ha firmato le musiche originali, eseguite alla chitarra da Giovanni Martinelli, con regia di Patrick Rossi Gastaldi. L’appuntamento è per mercoledì 3 novembre, ore 18, al Toulouse Lautrec Jazz Club in 140 Newington Butts, London SE11 4RN.

Grazie alla creatività nelle sue diverse declinazioni, l’anima dell’isola sarda incontrerà la capitale londinese, a riprova che la Storia, contenente anche le microstorie degli artisti coinvolti nello spettacolo, ha ancora molti segreti da consegnarci attraverso la narrazione di un’identità dalle tante sfaccettature. E’ la prima volta che l’opera viene presentata al pubblico, con replica il 6 novembre a Roma, presso la Sala Italia dell’Unar, in Via Aldovrandi 16, destinata alla stampa. Il prossimo appuntamento sarà poi dal 7 al 9 gennaio 2022, Teatro Altrove Studio a Roma (il 7 e l’8 alle ore 20, il 9 alle ore 17).

Viaggiare in Sardegna con Stefania è stato molto utile e istruttivo. Stefania è piena di amore e di passione per le sue antiche pietre ed affetti contemporanei. Ma allo stesso tempo è sospettosa a volte amara e delusa. Mettere insieme questi stati d’animo è stato per me un lavoro pieno di dolci trappole e riflessioni. Come amare senza essere né feriti né rancorosi ed ancor meno abbandonati?” racconta il regista, Patrick Rossi Gastaldi.

Stefania Masala e il regista Patrick Rossi Gastaldi

Il progetto è stato fortemente voluto dall’Associazione Musicare di Nuoro – vincitrice di un bando europeo con la manifestazione Sardinia Moving Arts – che ha chiesto ad un gruppo di artisti sardi di scrivere delle opere originali per portare nel mondo l’essenza della Sardegna.

Fonte di ispirazione della pièce in musica sono state testimonianze di viaggio di grandi intellettuali europei che a partire dalla fine dell’Ottocento hanno visitato l’isola dei Sardi, a cominciare da Alberto La Marmora nel 1826, per proseguire con Robert Tennant, Eugene Roissard de Bellet, Antoine Valery e tanti altri.

Un “Viaggio in Sardegna” sia fisico che mentale, geografico e sentimentale, musicale e letterario, teatrale che attraversa più stati d’animo che sono altrettante tappe dell’itinerario pluridisciplinare: frustrazione, solitudine, smarrimento, consapevolezza, inquietudine. Stati d’animo vissuti in prima persona e attraversati dalla stessa autrice della pièce, Stefania Masala, attrice e chitarrista. “Ho abbandonato la Sardegna. Sono scappata per non restarne prigioniera. Lei però non ha abbandonato me: ho ritrovato tante cose delle mie origini, della mia famiglia e dei miei affetti, perfino del mio carattere, perdendomi tra le pagine di questi autori” ci dice Masala. “Viaggio in Sardegna” lo presenta come un testo “che rispecchia le mie malinconie, i miei slanci, la voglia di essere “diversa”, facendomi scoprire di essere invece più “sarda” di quanto avessi immaginato. L’isola è il labirinto dal quale ho cercato di scappare, portandolo infine dentro di me, per sempre“.

Attrice e chitarrista, Stefania Masala ha studiato con Cristiano Censi, Isabella del Bianco e Giancarlo Sepe. Laureata in Musicologia, ha vinto come autrice il Primo Premio al concorso letterario Dessì del 2001. Dal 2000 al 2016 ha recitato con il celebre M° Giorgio Albertazzi negli spettacoli Puccini – d’arte e d’amore, Suoni e sonetti, Lezioni Americane, Il Mercante di Venezia, Memorie di Adriano, Filosofi alle primarie, Io ho quel che ho donato, Miti ed eroi, Amleto e altre storie, Kroton Locroi e la barca di Enea, Signori 5 minuti, Sogno di una notte di mezza estate, El duende, per citarne alcuni.  Tra le sue collaborazioni si segnalano quelle con Dario Fo, Uto Ughi, Anna Proclemer, Maurizio Scaparro, Antonio Calenda, Daniele Salvo, Patrick Rossi Gastaldi. Ha inoltre lavorato con Enrico Brignano, Serena Autieri, Amii Stewart, Giampiero Ingrassia, Amedeo Minghi, Maurizio Costanzo e Milly Carlucci. Numerosi gli spettacoli da “solista”, tra i quali: Li Turchi so’ calati a la Marina, Nduné, La portatrice di limoni, Omaggio a Karl Valentin, Looking for Orpheo, Tingeltangel, Sto diventando un uomo.  Per la Rai ha registrato gli spettacoli Storia del teatro in Italia, Lezioni Americane e Vita, morte e miracoli di Giorgio Albertazzi. Definita dalla critica “magistrale” nei ruoli di Porzia e dell’Allieva di Lezioni americane, di lei Albertazzi disse: “Ha il piglio di una grande attrice britannica e una presenza scenica speciale”. Gli ultimi due spettacoli a cui ha preso parte l’hanno vista in scena con Edoardo Siravo in Aulularia e L’uomo dal fiore in bocca e altri strani casi, quest’ultimo per la regia di Patrick Rossi Gastaldi.

Stefania Masala

Luciano Erittu e Franco Marras, consulenti d’immagine e fondatori di “Fle’m Lab“, hanno realizzato per la protagonista uno smoking “in stile sardo” che, richiamandosi agli stilemi dei costumi tradizionali, sarà l’elemento caratterizzante l’aspetto estetico dello spettacolo. Il testo dello spettacolo viene pubblicato, unitamente alle musiche originali e alla traduzione a fronte in inglese dalla casa editrice canadese “Les Productions d’Oz”. 

Cristiano Porqueddu è uno dei più grandi chitarristi della scena mondiale. Vive a Nuoro, ha inciso oltre 50 dischi, vinto concorsi di composizione in Europa, Stati Uniti e Asia: la sua musica è pubblicata da prestigiosi editori ed è suonata da interpreti di livello internazionale. Definito dalla critica come “una figura di riferimento per le nuove generazioni di musicisti”, oggi è impegnato in una attività artistica internazionale che abbraccia concertismo, discografia e composizione. Si esibisce regolarmente da solista e tiene corsi e conferenze in Europa e Stati Uniti d’America con programmi innovativi che includono spesso prime esecuzioni assolute.

La registrazione integrale del monologo unitamente alla parte musicale interpretata da Cristiano Porqueddu è parte integrante del cofanetto di 4 CD intitolato Portrait of Sardinia, che include tutte le opere scritte da alcuni dei maggiori autori del panorama internazionale contemporaneo. Il cofanetto è distribuito, dalla casa discografica olandese “Brilliant Classics” in 40 Paesi in formato fisico e digitale attraverso tutte le piattaforme streaming esistenti.

Photo Credit: © Tommaso Le Pera

In copertina Stefania Masala indossa l’abito appositamente creato dall’Atelier Fle’m di Luciano Erittu e Franco Marras.